Sulla vetta del Guisca sosto un paio d’ore per dar riposo ai cavalli e foraggiarli. Triste notte! L’onda dei nostri in disordinata fuga aumenta di minuto in minuto; è un caos indescrivibile. Vasti incendi rendono più truce quella visione di un esercito sbaragliato. Nessun comando che tenti riorganizzare una benchè minima resistenza. I soldati, abbandonati a loro stessi, ricorrono al… Read more »
La graziosa cittadina di Cormons è presa di mira dalle artiglierie nemiche che tentano colpire quel nodo ferroviario sorto a grande importanza, nonché gli immensi depositi di munizioni, viveri e materiali bellici che si trovano nelle sue adiacenze. Il bombardamento si fa ora più intenso e tutta la popolazione civile fugge terrorizzata. Rimasto con pochi uomini al distaccamento, vengo comandato… Read more »
Gli Austriaci, con l’aiuto d’ingenti forze tedesche, turche e bulgare, hanno aperto una falla nel settore di Caporetto, e vinta la disperata resistenza dei nostri, dilagano al piano.
Un ronzio di motori, proveniente dall’alto ci fa levare i nasi all’insù, ma non più con quella curiosità ed ansia dei primi tempi. Oramai è cosa d’ogni giorno e d’ogni ora. Ma questa volta i nostri sguardi sono più intensi e il cuore pulsa dall’emozione. Non è il rombo dei motori che attira la nostra attenzione ma il picchiettio delle… Read more »
Tutta la truppa del settore è intervenuta allo scoprimento del busto del martire Battisti. La cerimonia fu imponentissima ed improntata di vivo entusiasmo patriottico. Ogni casa aveva la sua bandiera, ogni terrazza un grappolo umano acclamante. Nel bel mezzo della piazzetta, di fronte alla chiesa matrice, sorge sopra una piramide formata di pietre del trentino, il busto dell’eroe alpino. L’autore… Read more »
Mi trovo entro il vasto cortile interno del Comando di tappa di Cormona in attesa ella mia chiamata e del luogo di mia destinazione, quando vedo entrare il tenente Ferrandi del mio reggimento – 5° batteria. “Giungo in tempo,” mi dice,” non è ancora stato chiamato, vero?” “Non ancora . Ma perdoni, sig. tenente, la domanda; dove si trova la… Read more »
Lascio l’ospedale perfettamente guarito. E’ stato per me assai triste l’addio di quei poveri ammalati che tanta simpatia mi dimostravano. Tutte le sere, dopo il silenzio, io seduto sul mio letto, raccontavo a bassa voce tanti aneddoti allegri e tante favolette apprese in batteria. E i poveretti si divertivano tanto … almeno in quei momenti dimenticavano i loro tristi pensieri… Read more »
Verso le 17 il teatrino era in perfetto ordine. Il sontuoso pranzo che precedette lo spettacolo fu oltremodo improntato alla massima allegria e cameratismo. Il comandante la sussistenza mi volle alla mensa, malgrado le timide proteste del mio tenente Vandoni, che sedutomi a fianco era raggiante per l’opera eseguita dal suo ammalato. Una scelta musica di violini, mandolini e chitarre… Read more »
Mentre sto facendo una partita a dama con l’amico Brunori, entrano nella sala dirigendosi verso di me il tenente medico Vandoni e due giovani ufficiali della sussistenza militare di S. Giovanni di Manzano. -“Questi miei colleghi” mi dice il dottore, presentandomeli,” hanno bisogno dell’opera sua colla massima urgenza .” e mi spiega che il venti settembre, cioè fra tre giorni,… Read more »
Finalmente ho il permesso di lasciare il letto, e manco a dirlo, passo buona parte del pomeriggio nella stanzetta del tenente Vandoni a dipingere dei soggettini ch’egli mi offre. S’è fornito d’una splendida scatola di colori all’olio ed è entusiasta di apprendere da me quei primi elementi pratici della tavolozza. Mi colma di gentilezze e di doni. E’ d’una bontà… Read more »