Sono in viaggio. Non sto in me dall’impazienza di giungere presto. –Su corri, corri treno, più veloce ancora. – Che viaggio interminabile! Parmi un sogno di riabbracciare fra breve i miei cari che, Dio sa, quanto hanno trepidato per me. Ho degli scatti d’allegria da fanciullone, i nervi agitati nell’attesa impaziente. – Corri, corri, mio treno, più veloce ancora se… Read more »
L’ottimo mio Sig. Capitano mi ha avvertito di prepararmi a partire per la licenza invernale. Designandomi nella prima squadriglia dei partenti, quantunque non ne avessi il diritto acquisito, ha voluto con ciò darmi una prova della sua benevola attenzione verso di me.
Al Cimitero militare di Cerovo. Nel centro è un altare improvvisato; vi troneggia un’alta croce a lato del tricolore. Dio e Patria! Sacro connubio! La voce ferma e solenne del sacerdote soldato fa l’elogio dei prodi caduti invocando su di Essi il premio del loro sacrificio.