Dedica
Per voi, diletti figli, ho scritto, fra il turbine della guerra, questi miei ricordi del fronte unicamente perchè impariate meglio a conoscere l’anima e il sacrificio di coloro che vollero la Patria libera e grande
Per voi, diletti figli, ho scritto, fra il turbine della guerra, questi miei ricordi del fronte unicamente perchè impariate meglio a conoscere l’anima e il sacrificio di coloro che vollero la Patria libera e grande
La Patria è la terra dei nostri padri. E’ quel sentimento delicato e squisito che fa invocare la Madre, nell’ora suprema, da una povera carne dilaniata dalla mitraglia. E’ quella bandiera nostra, verso la quale tutti accorrono nell’ora del pericolo. E’ la voce che intendiamo e che ci comprende, è la forza che ci anima e ci sorregge nel momento… Read more »
Alle ore 13 si discende alla stazione di Fossano, graziosa cittadina del Piemonte in provincia di Cuneo. Le fanno corona le imponenti e nevose catene dell’Alpi confinanti colla Francia. Fra quei candidi cocuzzoli s’erge maestoso il Monviso. Fa un freddo intenso. Passo effettivo al 26° Reggimento Artiglieria da Campagna e m’insedio alla caserma Urbanetto. Dopo quasi due anni m’è dato… Read more »
Si giunge a Concordia a notte inoltrata e ci accampiamo in un vasto prato poco lungi dal paese. Si gela dal freddo. Siamo senza un po’ di fuoco o di un metro di tenda per proteggerci dalla fitta nebbia. Stanco per la marcia e sfinito per la mancanza di cibo mi getto a terra cercando nel sonno un po’ di… Read more »
Riunione di tutti gli uomini del reggimento. Viene letta una nota di tutti coloro che debbono partire subito per ignota destinazione. Io sono fra costoro. L’addio ai compagni rimasti è quanto mai commovente. Si sa di non rivederci più andando noi ad incorporarci in altri reggimenti. I disagi, i pericoli, le ore liete, la lunga vita vissuta nei brevi mesi,… Read more »
Ricevo la gradita visita di mio fratello Don Antonio che arriva carico come un re magio. Biancheria personale al completo, oggetti di toilette, tabacco e … dolciumi. Una vera provvidenza! Posso dalla sua bocca avere finalmente notizie di tutti i miei di casa che, privi di mie corrispondenze, hanno vissuto lunghi giorni d’angoscia. Nella persona del caro fratello io rivedo… Read more »
La festa degli artiglieri. Tutto il reggimento è raccolto nel bel tempio di Disvetro ed assiste, unitamente al suo Colonnello e a tutti gli ufficiali, alla commovente cerimonia religiosa. Una musica scelta accompagna i cantori. Al momento solenne dell’elevazione del Santissimo uno squillo argentino di tromba dà l’attenti. Un brivido di santa commozione e di devota pietà scorre in tutti… Read more »
“Comando Corpo D’Armata di Bologna” “L’ultima settimana dello scorso ottobre resterà infausta nella storia d’Italia perché, nell’avversa sorte toccata alle nostre armi, pochi criminali, per viltà o per biechi propositi, facilitarono al nemico la riuscita d’una prima, improvvisa irruzione nel suolo sacro della Patria. Urge frapporre argine insuperabile alla baldanza straniera, urge nettare la nostra bandiera dal fango con cui… Read more »
Finalmente si arriva a Mirandola alle ore 16; la nostra penosissima marcia è terminata. Qui è il campo di concentramento delle artiglierie della 2° Armata e probabilmente ci fermeremo un po’ a lungo nell’attesa della riorganizzazione per ripartire poi pel fronte. Il nemico è arrestato sul Piave. Un nuovo entusiasmo, una nuova fede subentra nel cuore di tutti. La rivincita… Read more »
Alle ore 12,20 si passa il Po sopra un ponte di barche. Alla sua sinistra è la cittadina di Postiglia . al centro della sua piazza è un bel monumento a Cornelio Nepote. Gli abitanti si mostrarono d’una generosità commovente e così di sfuggita ci corrono dietro offrendoci pane, fette di polenta, mele e perfino delle scodelle di minestra. Passato… Read more »
Si lascia Pressana rimettendoci in marcia alla volta di Legnago. Altri 26 km. Il domani si riparte verso le ore 10,30. Quanto durerà questo penoso pellegrinaggio? Siamo stanchi ed affamati.
“Comando Corpo D’Armata di Bologna” “L’ultima settimana dello scorso ottobre resterà infausta nella storia d’Italia perché, nell’avversa sorte toccata alle nostre armi, pochi criminali, per viltà o per biechi propositi, facilitarono al nemico la riuscita d’una prima, improvvisa irruzione nel suolo sacro della Patria. Urge frapporre argine insuperabile alla baldanza straniera, urge nettare la nostra bandiera dal fango con cui… Read more »