Chi, salendo l’erta cima del Corada sino a quota 714, si spingesse un po’ più in su, verso destra, traversando un folto boschetto sino a raggiungere una piccola chiesetta col suo snello campanile, non avrebbe a pentirsi della breve ma pericolosa ascensione. Questo modesto edificio, miracolosamente risparmiato dall’uragano di ferro e di fuoco che ha miseramente distrutte le povere casette… Read more »
Mi viene incontro tenendo due cavalli insellati. – “Sono la guida del Comando, mi dice con una certa aria dignitosa, e vaggia a portare sino a Zamedwedye, siete pronta? – “Si” ,rispondo, e, salutati gli amici, salto in sella mettendomi al suo fianco. – “E’ distante Zamedwedye?” – “Quattr’ora di strada, professore.”
Si scende alla stazione di Cividale verso le ore 6 e 30 colle membra indolenzite dal penoso viaggio su quei traballanti carri bestiame. Coi nostri pesanti zaini ci incolonniamo subito per quattro, diretti a piedi alla volta di Dolegna. La ferrovia s’arresta a Cividale che è l’ultima città italiana di confine. Nella piazza centrale sorge un artistico monumento. Al centro… Read more »