Da tre giorni il nemico, che ha la sua prima trincea avanzata a non meno di 300 metri in linea d’aria dai nostri pezzi, abilmente nascosti sotto le frasche, non dà segni di vita. C’è in tutti noi l’illusione d’una tregua d’armi precorritrice di vicina pace. E perché’ non potrebbero forse gli uomini mettersi una buona volta in accordo e… Read more »
Sull’ imbrunire finalmente si riprende la marcia. Partono prima i quattro pezzi comandati dal Capitano, accompagnato dai tre Ufficiali Ferrari, Galluzzi e Marchini. Al tenente Marzioli viene dato il comando della colonna cassoni-munizioni che seguirà i pezzi a mezz’ora di strada. Avrei desiderato partire coi pezzi, ma non mi viene concesso e mi rassegno a far parte della seconda colonna…. Read more »
Non giunge ancora l’ordine sospirato di riprendere la marcia e continua a piovere a dirotto senza un minuto d’interruzione. Il campo s’è trasformato in un vasto acquitrino nel quale ci si affonda fino ai polpacci. Per mia disavventura sono assalito da disturbi gastrici e forte mal di capo. Temo d’ammalarmi e mi raccomando al buon Dio di preservarmene.
Triste notte! Ora il silenzio è perfetto e l’oscurità accresce in noi tutti il dolore e il terrore. Ad uno ad uno, distanziati fra noi da una decina di metri, strisciamo guardinghi di pianta in pianta, di scoglio in scoglio, evitando di produrre il benché minimo rumore. Siamo diretti al luogo ove fra poco avranno sepoltura i nostri poveri compagni…. Read more »
Il tenente sig. Marchini si avanza salutando militarmente: -“ Tutti sono pronti al loro posto di combattimento. Ho sostituito il telefonista del 3° pezzo, perché tuttora ammalato, col soldato Pastorelli, pure un bravo ragazzo. I guardiafili sono già sulle loro linee. I pezzi sono puntati e le munizioni abbondano nelle riservette.”. “Va bene, lei vada all’osservatorio avanzato; tu Fiammetta resta… Read more »