La mia salute, minacciata da persistenti disturbi gastro-intestinali, decidono il tenente medico della zona ad inviarmi in un ospedale militare. Un’automobile della croce rossa mi porta a Cormons. Qui subisco nuova visita e il domani vengo trasferito a Manzano nell’ospedale da campo 0,86. Quantunque dolorante, parmi un sogno trovarmi coricato in un soffice lettino colle lenzuola candide.
Imboccavo frettoloso la via G. Verdi, che conduce allo splendido teatro Comunale, per alcuni acquisti, quando mi vedo comparire innanzi il mio piccolo amico tutto acceso involto ed ansante come per corsa sostenuta. –“Sono stato a cercarla allo stallaggio, ma non c’era. Il soldato di guardia mi ha indicato le strade ove avrei potuto trovarla, sono ben contento ora.”. poi… Read more »
Gli avvenimenti si susseguono. Un fonogramma del Comando ordina alla batteria di mettersi subito in marcia con tutto l’equipaggiamento, per un cambio di fronte. La notizia viene accolta con un senso di liberazione. Questi luoghi, data la recente disgrazia, ci erano divenuti tristi ed opprimenti.