Da poco è scesa la notte e le superbe scogliere dell’Isonzo echeggiano tuttora di sordo boati. I titanici scogli, illuminati a tratti dai fasci di luce dei riflettori nemici, presentano aspetti vaghi e fantastici. Al basso rumoreggiano le turbinose acque trasportanti rottami d’ogni specie, indumenti, casse, piante divelte, carcasse di cavalli e di muli. Dalla riva di fronte il solitario… Read more »
….. e là sul ciglio dell’alta scogliera che strapiomba pittoresca in tutto il suo orrore sino al greto del vorticoso Isonzo, i bravi artiglieri della 2° batteria avevano finalmente posto a termine, ed in brevissimo tempo, il lavoro di protezione dei loro cannoni.
Le tenebre incombono sinistre sulla terra sconvolta ed ancora echeggiante di rombi. Gli artiglieri, entro le loro cuccette, si prendono un meritato riposo. Per disposizione del Capitano, io alloggio nella piccola baracca dei sott’ufficiali. Quantunque assai stanco sia per la lunga cavalcata che per le passeggiate alpinistiche, non mi riesce di prendere sonno. La mia mente divaga in una ridda… Read more »