27 Dicembre 1917

      No Comments on 27 Dicembre 1917

Alle ore 13 si discende alla stazione di Fossano, graziosa cittadina del Piemonte in provincia di Cuneo.

Le fanno corona le imponenti e nevose catene dell’Alpi confinanti colla Francia. Fra quei candidi cocuzzoli s’erge maestoso il Monviso. Fa un freddo intenso.

Passo effettivo al 26° Reggimento Artiglieria da Campagna e m’insedio alla caserma Urbanetto.

Dopo quasi due anni m’è dato finalmente di coricarmi in una branda con lenzuola e coperte.

Mi sembra di rinascere e gioisco come un ragazzo dondolandomi nel soffice pagliericcio nuovo.

Ma prima di chiudere gli occhi al sonno la mia mente volò ai tanti compagni miei partenti pel fronte a far argine dei loro petti all’esecrato nemico tronfio della facile vittoria conseguita.

Mai preghiera  più sentita mi salì dal cuore per essi, per le tante madri, le tante spose, i tanti figli doloranti.

Ed ebbi quasi rossore di trovarmi ora “imboscato”.

L’amico Zoli, vicino a me di branda, russava come un contrabasso.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *